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Una luce nella notte

L'Ira dei Nove

Le notti d'estate sulla Corona di Elavia sono solitamente fresche e placide, nonostante ciò che sta avvenendo nel suo cuore e tutto il dolore e la disperazione che le vicende di Val Canal hanno portato.
Il buio e la fresca quiete tipiche delle sere estive però, d'improvviso, vennero rotte e la volta celeste illuminata da una forte luce: una meteora fiammeggiante solcava i cieli elaviani, diretta verso la valle. Una enorme mole di pietra e fiamme, scagliata con crudele violenza verso la piccola area popolata dai fedeli della Fiamma: niente sembrava poter fermare l'inevitabile impatto, fino a quando un fortissimo vento non riuscì nell'impensabile.
L'enorme roccia incandescente venne improvvisamente scaraventata verso la vetta di una delle montagne vicine, illuminando la volta a giorno: la luce dell'impatto fù tale che qualcuno disse di averla potuta vedere da Bonomia.

L'evento fu seguito da un bando dei ribelli il mattino seguente.


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"Popolo di Elavia!
Udite le parole di chi lotta per la libertà e porta la voce della Fiamma!
La scorsa notte, i vostri superiori, uomini e donne abietti che vi tengono lontani dalla luce della Fiamma, hanno attentato alle vite di Val Canal e dei popoli limitrofi con un atto atroce: una meteora è stata lanciata per metterci a tacere, ma nessuna forza sarà in grado di soverchiarci, perché nessun riflesso avrà mai abbastanza forza da soverchiare la sorgente del tutto.

Questo è un avviso per tutti quei meschini che si nascondono dietro palazzi e castelli ammantati: desistete o metterete in pericolo nient'altro che i cittadini elaviani, vittime innocenti delle vostre malefatte!

Per voi tutti, compagni che non avete ancora visto la luce, vi promettiamo un futuro migliore: liberi, uguali, nel caldo abbraccio della Fiamma."


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Voci da una taverna elaviana

"È un segno ti dico! Una fiamma che ha illuminato il cielo notturno! Forse questi fedeli hanno ragione Alberto.. io..."

"Ma che ragione e ragione Lucio! Quella era una dannatissima meteora! Colpa di qualche maledettissimo mago: maledetti loro ed i loro bula bula!
Hanno distrutto la vetta di una dannata montagna Lucio! L'hanno vista da Raven dicono alcuni."

"Questi maghi sono un pericolo, l'ho sempre detto. Che si combatta come un tempo, spada in pugno! Però... Se quella era opera di un mago... a salvare la valle è stato un... miracolo..?"

"Oppure un mago troppo ubriaco Lucio, anche  se non quanto te che dici certe baggianate. Anzi, bevi ancora, così magari ti prende la sbronza canterina: quanto ci siamo divertiti quando sei saltato suo tavolo l'altra sera!"