Regno di Angamor

Geografia

Le terre del Regno di Angamor vanno dalle fertili pianure di Ferres a nord, lambite nell'estremità settentrionale dalla parte finale di Fiumelungo e ospitanti le famose colture di alberi da frutta, lungo tutta la costa orientale della penisola elaviana fino ad arrivare alle vaste foreste di Pisaurum che coprono la baronia dal mare fino alle vette dei monti più interni.

L'influenza del regno, però, si estende nella sua interezza solo alle baronie settentrionali che lo compongono (Ferres e Raven) mentre le baronie meridionali (Anesec e Pisaurum) sono ancora per metà controllate dalla Chiesa di Raleos. Il regno, quindi, deve “accontentarsi” di avere il controllo della parte costiera (e meno produttiva) di queste due baronie.

Il principale sostentamento del regno si concentra sulle coltivazioni presenti nei territori di Ferres e di Raven, sulla pesca e sul flusso commerciale che attraversa il regno grazie al Fiumelungo e ai porti di Anesec e Raven.

Araldica
Storia

Storia recente (dopo-apocalisse)

Appena il Principato di Calenedel dichiara la sua dipendenza, il Barone di Ferres e Sire degli angamoriani dichiara l'indipendenza della sua baronia e chiama a raccolta gli Angamoriani dichiarandosi re di Angamor.

I baroni di Anesec e di Pisaurum si vassallano e il nucleo principale del regno (ad esclusione di Raven) torna a formarsi.

Pochi giorni dopo il re invita l'ecclesia di Raleos ad abbandonare la Torre di Zaffiro e a cedere le loro terre in favore del regno. Tale richiesta viene respinta dividendo letteralmente a metà le baronie di Anesec e di Pisaurum.

A metà del 1116 il futuro del regno appare incerto: le sue terre sono divise e l'ecclesia di Raleos resta ferma nella sua decisione di mantenere il controllo dei territori dell'entroterra. Il destino, però, gioca a favore del regno quando la baronia di Raven decide, finalmente, di vassallarsi sotto il vessillo di Angamor rendendo il regno finalmente unito e più saldo.

Le baronie di Dorica e Bonomia, però, non seguono la stessa strada e decidono di vassallarsi, rispettivamente, al regno del Gridone e alla Repubblica.

Nel corso degli ultimi mesi il regno cerca, e trova, un suo equilibrio interno e inizia a prosperare nonostante i rapporti con il territorio raleossita sia sempre più teso.

Con l'inizio del nuovo anno il regno, insieme al ducato del Drago e alla baronia di Lucies, deve abbandonare l'appoggio ufficiale alle Fenici di Yalaron in quanto il loro comportamento e i continui e sanguinosi attacchi, andavano nettamente contro il forte credo di stampo raleossita che predomina nel regno.

Altre informazioni

Commercio

Le colture di alberi da frutta di Ferres sono famose in tutta la penisola. I prodotti viaggiano attraverso il Fiumelungo fino alle regioni dell'entroterra e, grazie ai porti di Raven e Anesec, il regno mantiene un flusso commerciale molto attivo lungo tutte le maggiori tratte del mare Interno.

Un'altra importante fonte di sostentamento è il legname proveniente da Pisaurum che, però, non può essere pienamente sfruttato a causa della divisione della baronia in favore della Chiesa di Raleos.

Religione

Il culto di Raleos viene indicato come il principale del Regno; sono poi ammessi i culti di Alenore, Eladiel, Vornat e Ideran. Il culto di Galtea viene invece bandito, in seguito alla sua fusione con Zenon, come anche quelli di Acron, Kenthar e Namaris.

Diplomazia

Il regno mantiene un forte legame con il ducato del Drago e la baronia di Lucies grazie all'Alleanza di Lucies. 

Per motivi prettamente politici è decaduto, nel corso degli ultimi mesi, l'appoggio ufficiale alle Fenici seppur, si vocifera, il ducato aiuti gli anarchici nella loro lotta fornendo loro armamenti e viveri.

Accordi commerciali sono stati stipulati con i due regni nanici di Rocciapiù e di Forteroccia con i quali avviene un proficuo commercio di risorse.

Un rapporto ufficiale di gelida amicizia si ha con la Repubblica, nonostante le voci circolanti sulle Fenici, e con il regno del Tridente. Con la Repubblica si sono stipulati anche accordi di passaggio (che fruttano un grande introito per il regno) tramite la baronia di Ferres in quanto i territori della Repubblica di Celvaran e di Bonomia sono separati dalla parte più interna della baronia.

Come per il ducato del Drago, a causa delle pratiche ingegneristiche del regno del Grifone c'è aperta ostilità verso di loro seppur non si è ancora sfociati in vero e proprio conflitto.



Territori